mercoledì, gennaio 31, 2007

Home sweet home...

domenica, gennaio 21, 2007

Icecream...

domenica, dicembre 10, 2006

Blog dell'Emporio Malkovich

emporiomalkovich.blogspot.com

martedì, maggio 02, 2006

Il Dubbio

Ore 10:00 AM minuto più, minuto meno, a lezione si parla di ciclo mestruale e io perso nei miei pensieri mi guardo in giro... osservo le ragazze del corso che ossessivamente prendono appunti, tra me e me penso: o non conoscono veramente il loro "ciclo" o sono come cavalli da corsa, quando iniziano non si fermano più, in questo caso di scrivere dall'inizio della lezione sino alla fine qualunque cosa si dica. Mi è rimasto il dubbio.

sabato, aprile 29, 2006

Come ti chiami?

Oggi per tutti i mancini il mio nome è Franco Francesco Luxuria Marini/o (alla prossima aggiungo pure Maradona). Dell'anagrafe non me ne frega un cazzo! Delle regole .... possiamo aggirarle...

giovedì, aprile 20, 2006

I want you...

Leggendo il libro che mi han regalato Marco e Nicola (La lunga rotta di Bernard Moitessier) mi viene voglia di prendere in seria considerazione una bella traversata oceanica a vela.
Dopo l'ultima veleggiata in compagnia, un paio di settimane orsono (breve excursus), ho sicuramente perso l'appoggio dell'eventuale fidato mozzo, o dovrei dire "quasi mozzato", Marco; vorrà dire che i nostri progetti di pesca d'altura, anche chiamato più comunemente dagli addetti ai lavori Big-Game, forse salterà.

Carissimi esploratori dell'url, l'animo travagliato di un tempo ormai non c'è più, ho quasi raggiunto la pace dei sensi (spero non sia l'effetto temporaneo del tonno allucinogeno comprato al Penny Market, ma la presenza di una persona speciale); potrei imbrattare il blog con un post smielato spiegando chi e perchè, ma per quello c'è tempo.
Dovrò prendere una decisione, abbandonare definitivamente la collaborazione all'amato blog o inizziare a scrivere un sacco di stronzate per rimanere sulla cresta dell'onda, in modo tale da retrocedere il livello di serietà raggiunto attualmente dal presente blog. Mediterò.

lunedì, aprile 17, 2006

Il Sabato dell'Emporio

Sabato gustoso concerto di Cesare Basile in quel dell'Emporio Malkovich. Ecco un assaggio.

Un'interessante rassegna musicale veronese (e non solo) è invece in programma per il prossimo weekend. Si chiama Tra Parole e Musica e vedrà sul palco anche i cari vecchi UACS, che ultimamente sembrano essersi rimessi al lavoro...

mercoledì, aprile 12, 2006

E ora un Ciampi-bis

Matusalemme aveva centottantasette anni quando generò Lamech; Matusalemme, dopo aver generato Lamech, visse ancora settecentottantadue anni e generò figli e figlie. L'intera vita di Matusalemme fu di novecentosessantanove anni; poi morì.

martedì, aprile 11, 2006

Chi sono i coglioni ora?

Paferrobyday:
- Pare che la genialata della legge elettorale diversa tra i due rami della Camera abbia tarpato la vittoria della Cdl al Senato e magnificato quella molto più risicata dell'Unione alla Camera. Cose che succedono: pensi di essere più furbo degli altri, ma non hai pensato ai rimbalzi.
- Eterogenesi dei fini. Definizione: quando si fa una legge elettorale pensando di perdere e poi a sorpresa si vince, ma l'infernale meccanismo ti fa perdere. Esempio: le elezioni del 2006 al Senato in Italia.

Wittgenstein:
- Ma qualcuno mi spiega perché il Polo è andato ai seggi esteri con liste separate? (secondo alcune versioni, nessuno nel Polo si sarebbe preoccupato di ragionare sul fatto che i seggi all'estero fossero uninominali: se fossero andati assieme, avrebbero vinto.)
- C'è sempre qualcuno più coglione: hanno fatto una legge elettorale idiota e il voto agli italiani all'estero. La prima gli si è ritorta contro alla Camera, e con il secondo hanno fatto casino con le liste, e hanno perso il Senato.

domenica, aprile 02, 2006

Un manifesto liberale

Bell'articolo sul Foglio di oggi di Christian Rocca, del quale condivido in pieno l'idea fondante.

"Il problema è l’idea malsana che il governo del paese debba occuparsi di tutti gli aspetti della vita quotidiana, in particolar modo del bene dei suoi cittadini. (...) C’è chi crede che un paese si governi liberando i cittadini dal controllo dello stato e dall’altra c’è chi, al contrario, pensa che il modo migliore sia regolamentare ogni aspetto della vita civile e sociale. Gli uni credono che bisogna fare da sé, gli altri aspirano a dare il buon esempio per decreto. I primi immaginano un governo che intralci il meno possibile la ricerca del proprio benessere personale, gli altri pensano che lo stato sia uno strumento capace di poter dispensare la felicità. (...) C’è sempre, o almeno quando conviene, un allarme ingerenza, un allarme democrazia, un allarme rincretinimento degli italiani. Come dice Sergio Ricossa, mai una volta che il partito delle regole e dei divieti dimostri stima dell’intelligenza altrui o che faccia fiducia agli elettori, alle loro capacità, alla loro libertà di espressione."

Su una cosa però non andiamo d'accordo. Legge sulla fecondazione assistita, Bossi-Fini, legge sulle droghe: Forza Italia, pur non essendone promotrice, è certamente corresponsabile di questi provvedimenti illiberali. Quale credibilità ha ancora come "partito della società libera"? Troppo facile scaricare le colpe sugli alleati.

L'unico partito che non è mai sceso a patti sulla questione delle libertà è quello radicale, che ha fatto valere il suo nome a costo di inimicarsi a turno questo o quello schieramento. La vera domanda è, a questo punto: come si può dare il proprio voto alla Rosa nel Pugno, se questa è nella stessa coalizione di Diliberto e Bertinotti?